mercoledì 21 febbraio 2018

La Nuova Via della Seta - parte 1

di Gianni Fabbri
     

Il N 1/2017 della Rivista mensile di geopolitica "LIMES", dal titolo "CINA-USA La Sfida", riserva buona parte dell'editoriale, a firma del suo Direttore Lucio Caracciolo, alla

"Nuova Via Della Seta" lanciata dal leader cinese Xi Jinping e alla strategia che la sottende.

Recentemente e' stato inoltre pubblicato dalle Edizioni "Il Mulino" il libro "La Via Della Seta", scritto a quattro mani dagli storici Franco Cardini e Alessandro Vanoli.

Emblematico questo testo se confrontato con l'articolo di "LIMES", tanto più che gli autori nell'introduzione si chiedono:

"Cosa rimane dunque dell'antica Via Della Seta?

venerdì 15 dicembre 2017

La "nuova" geopolitica del Medio Oriente e dei paesi dell'Africa mediterranea

www.caposaldo.org
di Gianni Fabbri

Dopo la sconfitta sul campo dell'ISIS, con la caduta delle sue roccaforti Mosul e Kobane, due sono gli eventi che stanno letteralmente stravolgendo gli "instabili" equilibri dell'intera area Sud-Orientale.
Da una parte, la decisione del Presidente americano Donald Trump di spostare l'Ambasciata USA da Tel Aviv a Gerusalemme, riconoscendo di fatto la Città Santa come unica capitale dello Stato di Israele.
Dall'altra, il recente viaggio "diplomatico" del Presidente russo Vladimir Putin in alcune capitali "chiave" dello scacchiere mediterraneo.
Partiamo da quest'ultimo che ha lo scopo, più o meno dichiarato, di ridisegnare la mappa degli equilibri e degli schieramenti nei conflitti in atto in Medio Oriente e nei vicini Paesi del Mediterraneo.

sabato 18 novembre 2017

Navigare il Mediterraneo - sulle rotte di Omero alla ricerca di Europa tra mito e storia (parte II)

Europa e Zeus

di Gianni Fabbri

storia antica e storia recente
"Spentosi il giorno e venute le tenebre
giacemmo nel sonno sul lido del mare.
E come Aurora rifulse che rosee ha le dita,
ordinai ai miei compagni di salir su le navi
e di sciogliere le funi. E salirono subito
e in fila seduti sui banchi
batterono i grigi flutti coi remi.
E di la' navigammo lontano, lieti..."

(Omero, "Odissea", Libro Nono)

domenica 12 novembre 2017

Navigare il Mediterraneo - sulle rotte di Omero alla ricerca di Europa tra mito e storia (parte I)

Europa e Zeus
di Gianni Fabbri

storia antica e storia recente.

"Quando la vela chiama i venti, i marinai si affrettano sulla riva"
"Vela ventis dare"
Questa volta ci imbarchiamo tutti, insieme a Paolo Rumiz, sul
"Moya", un tredici metri più 'bompresso', uno scafo inglese di 107 anni con base a Marmaris in Turchia.
Barca leggendaria che ha avuto ospiti illustri e famosi come gli attori Anthony Quinn e Peter O'Tool.
"Ma scusa, l'Europa non è nata qui in Libano?...

mercoledì 11 ottobre 2017

Incontri del Mediterraneo - invito al cinema


Ad Ottobre Città di Riccione è #RiccioneCinemadAutore.
Il 16 e 17 ottobre in collaborazione con DIG awards e con gli Incontri del Mediterraneo al Cinema Giometti Riccione sarà prioiettato il film *L’ORDINE DELLE COSE* 
Presentato al Festival del Cinema di Venezia, il film di Andrea Segre racconta la storia dell’incontro tra un funzionario del Ministero dell’Interno addetto ai migranti che entra in empatia con alcuni assistiti contravvenendo al distacco professionale richiesto.

Martedì 17 Ottobre alle 20.30 in collegamento Skype il regista Andrea Segre.


venerdì 6 ottobre 2017

La battaglia di Mosul - serata di approfondimento sulla liberazione di Mosul

Questa sera al palazzo del Turismo di Riccione, domani mattina h. 8.45 al Liceo A.Volta - F.Fellini di Riccione per incontrare gli studenti.



Loris De Filippi - a destra

Lucia Goracci - a sinistra


Lucia Goracci - a sinistra



venerdì 1 settembre 2017

I CURDI: una Nazione, un Popolo senza Stato

lifegate.it
di Gianni Fabbri

Il numero 7 della Rivista mensile di geopolitica "LIMES" e' quasi interamente dedicato al "Mito Curdo" "I Curdi: non una Nazione, ma molte fazioni usate e abbandonate dalle Potenze. Il Grande Kurdistan può attendere"

Poco o niente si sa del Popolo Curdo e del Kurdistan.
Quel poco che ci viene in memoria e' legato alle vicende degli anni Novanta del Secolo scorso, che interessarono il Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), di matrice comunista, e del suo leader Ocalan.