sabato 31 gennaio 2015

La Grecia si volge a Oriente



A tutti loro annunciamo poi che Tsipras è pronto a riallineare gli interessi nazionali del suo paese da occidente... in oriente.
Come riporta Reuters, il neo premier greco ha deciso ieri di porre un freno alla “luce blu speciale” di liquidazione della Grecia e ha bloccato il processo di privatizzazione del maggiore porto della Grecia, “segnalando la volontà di dare un seguito alle sue promesse di campagna elettorale e lanciando un allarme sulla zona euro e i mercati finanziari”. 

Da Reuters :

“Una delle prime decisioni annunciate dal nuovo governo è la sospensione della privatizzazione del 67% dell'Autorità portuale del Pireo, concordata in precedenza con i creditori internazionali per il quale la cinese Cosco ed altri quattro possibili acquirenti erano rimasti in lizza. L'accordo Cosco sarà rivisto a beneficio del popolo greco”, ha dichiarato il vice ministo Thodoris Dritsas.

L'Europa sarà molto seccata che la Grecia abbia deciso, dopo anni e anni di macelleria sociale a comando, di aver preso un atto a tutela della sua popolazione e di porre i suoi cittadini al primo posto delle priorità rispetto agli avvoltoi dei suoi gioelli di stato. Molto seccati a Bruxelles e Francoforte anche perché era stato imposto nell'accordo di “salvataggio” della Troika. Accordo che quest'ultima ha ribadito essere non negoziabile.

Sempre da Reuters:

Syriza aveva annunciato prima delle elezioni che avrebbe bloccato la vendita degli asset pubblici, un programma da 240 miliardi di euro. Azioni nel porto di Tessalonica, il secondo del paese. La privatizzazione dell'operatore ferroviario nazionale Trainose e di ROSCO sono in programma di cessione.

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