sabato 7 dicembre 2013

Cleopatra


Dante la volle all'inferno, tra i lussuriosi e per Shakespeare fu la grande meretrice. Destinata a divenire un'icona, Cleopatra è di certo una delle figure più rappresentate e discusse dell'antichità. Eppure l'archeologia racconta un'altra storia. Cleopatra VII Thea Philopatore, sul trono d'Egitto dal 51 al 30 a.C., era una donna estremamente colta e raffinata che segnò in modo indelebile la sua epoca.
Centottanta opere in mostra al Chiostro del bramante, tra le quali il ritratto della giovane sovrana probabilmente relizzato durante il viaggio nell'Urbe al seguito di Giulio Cesare, ripercorrono gli eventi storici che la videro protagonista sullo sfondo della magnifica citta d'Alessandria, capitale delle fertili terre dominate dai Tolomei e approfondiscono il rapporto di Cleopatra con Roma, che ne volle cancellare la memoria ma che subì l'indiscutibile fascino dell'ultima regina d'Egitto.
Roma, Chiostro del Bramante: Cleopatra. Roma e l'incantesimo dell'Egitto fino al 2 febbraio 2014.