Perchè Incontri del Mediterraneo?

Gustave Coubert - spiaggia di Palavas
Di Primo Silvestri

La data d’inizio degli Incontri del Mediterraneo, che si tengono ogni anno a Riccione e Rimini nel periodo inverno-primavera, risale al lontano 2001 e sono nati come risposta al diffondersi, dopo gli attentati alle torri gemelle di New York, dell’dea che il mondo si dovesse preparare ad uno scontro di civiltà, in particolare con Paesi e credenti di fede musulmana.

Al contrario, con gli “Incontri del Mediterraneo” si voleva, e si vuole, ribadire che incontrarsi, conoscersi, condividere, confrontarsi e magari anche scontrarsi, soprattutto tra popoli e Paesi che condividono da sempre lo stesso Mare, sia preferibile e molto più promettente della minaccia di una permanente dichiarazione di “guerra” tra culture, anche religiose, diverse.
 Non a caso i temi più dibattuti nel corso di questi anni sono stati Islam e democrazia, Islam e libertà, il ruolo delle donne nel mondo islamico, ma anche l’integrazione nella nostra società degli immigrati e dei loro figli, magari nati e cresciuti in Italia.

In sintesi, Incontri del Mediterraneo vogliono rappresentare un’occasione di apertura al confronto e al dialogo tra popoli e culture che si affacciano sul Mediterraneo, nella convinzione che la ricerca di punti di unione sia preferibile alla prospettiva del conflitto.

L'altro siamo noi, "Ogni volta che l'uomo si è incontrato con un altro ha sempre avuto davanti a sé tre possibilità di scelta : muovergli guerra, isolarsi dietro un muro o stabilire un dialogo". Ryszard Kapuscinskj