sabato 25 luglio 2015

Poitiers e l'invenzione degli "europei"

Alessandro Barbero teaches Medieval History at the University of Piedmont Orientale, in Vercelli.


Una delle battaglie più mitizzate della storia d'Europa venne combattuta un giorno di ottobre del 732, o forse del 733, presso l'antica strada romana che collega Tours a Poitiers, in quella che gli antichi chiamavano Gallia e che ora cominciava a essere conosciuta come Francia. I franchi al comando del maestro di palazzo Carlo Martello, nonno di Carlo Magno, sconfissero un esercito arabo al comando del wali di al-Andalus, il governatore della Spagna araba, Abd el-Rahman, che trovò la morte sul campo. Nel 1902 il grande storico militare tedesco Hans Delbrück scrisse di questa battaglia, che qui chiameremo di Poitiers (ma molti, specialmente nel mondo di lingua inglese, preferiscono chiamarla di Tours): "non c'è stata nessuna battaglia più importante nella storia del mondo".



martedì 21 luglio 2015

"DEBITO" uguale "COLPA" ?


di Gianni Fabbri

Nel Vangelo secondo Matteo - 6. 12 - si legge: "... rimetti a noi i nostri debiti... come noi li rimettiamo ai nostri debitori..."
Nel testo di Luca - 1. 4 - invece si legge: "... rimetti a noi i nostri peccati..."
Questa clamorosa discrepanza, che ha dato luogo a infinite dispute teologiche, mette ben in evidenza la distinzione tra "debito" e "colpa" - colpa, peccato - che è propria del Nuovo Testamento e ripresa nella preghiera del "Padre Nostro".
Che cosa è il "debito" ?
Nella lingua tedesca il sostantivo femminile "Schuld" designa insieme i concetti di debito e di colpa.
Nella Germania dell'etica protestante i due concetti coincidono, mentre nella lingua di Omero sono lessicalmente distinti.
Per le "formiche calviniste" tedesche il "debito" equivale alla "colpa", e l'accumulazione di capitale, comunque venisse realizzata, corrispondeva e corrisponde invece ad una virtù.
"Il capitalismo è un culto che non consente espiazione, ma produce colpa e debito". Scriveva già nel 1921 Walter Benjamin - filosofo e scrittore tedesco, amico di Bertolt Brecht, morto suicida per non cadere in mano ai nazisti -.
Per la parola tedesca "Schuld", quindi, "Debito" uguale "colpa": su questa antinomia profonda connessa alla concezione del debito nella evolversi della psiche collettiva, trae origine la polarità tra Grecia e Germania: una parola, dunque, separa i tedeschi dal mondo greco.
Nel greco antico, come ancora oggi nel greco moderno, "Debito" si dice "Chreos", un sostantivo che deriva dal verbo "chraomai", "usare", e dalla locuzione "chre", "ciò che serve". "Chreos" per la società ellenica è "ciò che serve", "ciò di cui c'è bisogno".
Il termine "chreos" è già nell'ottavo canto dell'Odissea - nel passo in cui Efesto ( Vulcano, dio del fuoco) incatena Ares (Marte, dio della guerra) e Afrodite (Venere, dea della bellezza), rei di adulterio - e viene usato ampiamente dagli storici, come Tucidide, dai filosofi, come Platone, e dai giuristi.
Per la lingua greca, che sta all'origine del nostro pensiero, della nostra sintassi filosofica, della cultura mediterranea, i concetti di "debito" e di "colpa" sono nettamente distinti, così come lo sono nel Nuovo Testamento.