sabato 21 marzo 2015

13^edizione Incontri del Mediterraneo - II^ parte - Museo della città di Rimini - 27 marzo - h.21.00 - Sala del Giudizio


Accogliere tutti. È questa l’unica politica efficace in materia di immigrazione. È la soluzione più utile e produttiva per gli immigrati, ma soprattutto per gli italiani. In questo pamphlet Luigi Manconi e Valentina Brinis dimostrano, con argomenti sempre basati sulla realtà dei dati e dei fatti, che l’arrivo di donne e uomini stranieri è un’opportunità di salvezza per una società invecchiata e immobile come la nostra, per il suo dissestato sistema produttivo e il suo welfare in crisi. Le politiche dei respingimenti e della repressione, dietro cui si cela spesso un’ostilità intrisa di xenofobia e tentata dal razzismo, sono disastrose perché contrarie alle esigenze profonde dell’economia e della società. Sono politiche costose, che favoriscono l’aumento della criminalità e il lavoro nero. Riconoscere diritti e offrire occasioni di inserimento agli immigrati è invece la scelta più opportuna per la sicurezza collettiva, per risolvere i drammatici problemi demografici e rilanciare industria e agricoltura. Non solo badanti, infermieri e pizzaioli: i dati testimoniano che già oggi i lavoratori stranieri sorreggono interi settori, senza entrare in competizione con i lavoratori italiani. Valorizzando i numerosi esempi di «piccole virtù» e buone prassi locali, e inserendoli in un quadro meno incoerente e frammentato dell’attuale, i benefici saranno tangibili per tutti. Certo, l’integrazione è un processo faticoso e spesso doloroso, che solleva molteplici dilemmi sociali e culturali. Accogliamoli tutti è un’utopia: una concretissima e possibile utopia. Nelle proposte condensate in queste pagine Manconi e Brinis non fanno alcuna concessione alla solidarietà paternalistica o alla retorica del multiculturalismo: il buon senso conta più dei buoni sentimenti, e il pragmatismo della negoziazione più dell’astratta intransigenza dei principi. Perché l’immigrazione deve essere governata con intelligenza, e non subita passivamente.

Luigi Manconi insegna Sociologia dei fenomeni politici presso l’Università Iulm di Milano. È parlamentare e presidente della Commissione straordinaria per la tutela dei diritti umani del Senato. È stato sottosegretario di Stato alla Giustizia e garante delle persone private della libertà per il comune di Roma. È presidente di A Buon Diritto Onlus. Tra le sue pubblicazioni più recenti, La musica è leggera (il Saggiatore, 2012), Quando hanno aperto la cella, con Valentina Calderone (il Saggiatore, 2011, 2013), Terroristi italiani (Rizzoli, 2008).

Valentina Brinis, laureata in Sociologia, è ricercatrice presso A Buon Diritto Onlus. Dirige il sito italiarazzismo.it e cura l’omonimo osservatorio sull’Unità. È autrice di articoli e saggi sull’immigrazione in Italia e responsabile dello sportello legale LarticoloTre di Roma.


Associazione Michele Pulici


domenica 15 marzo 2015

Immigrazione mediterranea: un fenomeno che si può governare ? - Rimini - Museo della città - 27 marzo h.21.00



MIGRAZIONI E MIGRANTI NEL MEDITERRANEO

Le migrazioni nel Mediterraneo è il tema scelto per questa edizione degli Incontri, la cui prima parte si è svolta a Riccione nel novembre scorso. 

Un tema sempre attuale, sottolineato dalle tragedie che si ripetono, con barconi di disperati che affondano, portando in fondo al mare migliaia di donne, uomini e bambini. Dopo la tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013, quando a poche miglia dal porto annegarono 366 persone, giova ricordare che nel 2014 i migranti morti sono stati 3.419.

Dal 2000 al 2013 sono morti più di 23 mila migranti nel tentativo di raggiungere l’Europa via mare o attraversando i confini via terra del vecchio continente: il 50 per cento in più di quello che appare dalle stime esistenti. Una strage con un bilancio simile a quello di una guerra per dimensioni e numero di decessi - in media più di 1.600 l’anno. Per non dover assistere al ripetersi di simili tragedie è urgente trovare soluzioni più umane e accoglienti.

Ne parliamo con :

Luigi Manconi, Senatore, Presidente della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani e Presidente dell'Associazione a Buon Diritto

Valentina Brinis, sociologa, si occupa di immigrazione, in particolare di richiedenti asilo e rifugiati.

Autori del libro Accogliamoli tutti. Una ragionevole proposta per salvare l'Italia, gli italiani e gli immigrati.


Associazione Michele Pulici

Potere e pathos - Palazzo Strozzi Firenze

Dal 14 marzo al 21 giugno 2015 Palazzo Strozzi a Firenze è sede della grande mostra Potere e pathos. Bronzi del mondo ellenistico, concepita e realizzata in collaborazione con il J. Paul Getty Museum di Los Angeles, la National Gallery of Art di Washington e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana.
Attraverso eccezionali esempi di statue bronzee, la mostra racconta gli sviluppi artistici dell’età ellenistica (IV-I secolo a.C.), periodo in cui, in tutto il bacino del Mediterraneo e oltre, si affermarono nuove forme espressive che, insieme a un grande sviluppo delle tecniche, rappresentano la prima forma di globalizzazione di linguaggi artistici del mondo allora conosciuto. L’utilizzo del bronzo, grazie alle sue qualità specifiche, permise di raggiungere livelli inediti di dinamismo nelle statue a figura intera e di naturalismo nei ritratti, in cui l’espressione psicologica divenne un marchio stilistico.

La mostra vede riuniti alcuni tra i maggiori capolavori del mondo antico provenienti dai più importanti musei archeologici italiani e internazionali come il British Museum di Londra, il Metropolitan Museum of Art di New York, la Galleria degli Uffizi e il Museo Archeologico Nazionale di Firenze, il Museo Archeologico Nazionale di Napoli, il Museo Archeologico Nazionale di Atene, il Museo Nazionale Georgiano, il Musée du Louvre di Parigi e i Musei Vaticani.
Statue monumentali di divinità, atleti e condottieri sono affiancate a ritratti di personaggi storici, in un percorso che conduce il visitatore nell’analisi delle tecniche di produzione, fusione e finitura del bronzo e alla scoperta delle affascinanti storie dei ritrovamenti di questi capolavori, la maggior parte dei quali avvenuti in mare oppure attraverso scavi archeologici che pongono i reperti in relazione ad antichi contesti come santuari, case private, cimiteri, spazi pubblici.

sabato 14 marzo 2015

Migranti, agenzia Onu propone a Ue di tornare a Mare Nostrum

Alto Commissario António Guterres
GINEVRA (Reuters) - L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, preoccupato per l'aumento di migranti morti nel Mediterraneo, ha proposto oggi alla Ue di istituire una "robusta operazione europea di ricerca e salvataggio", simile alla missione "Mare Nostrum".
Lo annuncia un comunicato della stessa agenzia Onu.
L'Alto Commissario António Guterres ha inviato all'Unione Europea una lettera contenente "numerose proposte concrete" per fra fronte alle "sfide poste dalle migliaia di rifugiati e di migranti che rischiano le proprie vite cercando di raggiungere l'Europa ogni anno", dice la nota.
In questa prima parte del 2015, secondo i dati Onu, sono morte o risultano scomparse in mare 475 persone, contro le 15 del 2014.
"Continuare con lo status quo non è un'opzione", ha detto nel comunicato Vincent Cochetel, direttore dell'Unhcr per l'Europa. "l'inazione nel risolvere queste sfide significherà soltanto che altre persone moriranno".
Tra le proposte, c'è quella di una operazione di "search and rescue" nel Mediterraneo, "simile all'operazione italiana Mare Nostrum", terminata nel novembre scorso, e anche uno schema per "risarcire le compagnie marittime per le perdite causate dal salvataggio di persone in pericolo in mare".
Alcuni episodi, come la morte o la scomparsa di circa 300 migranti a febbraio, o la morte di 10 persone a inizio marzo per il rovesciamento di un barcone nel canale di Sicilia, hanno riacceso le critiche alla decisione del governo di porre fine alla missione Mare Nostrum a causa dei costi.
La missione Triton riguarda il tratto di mare compreso invece nelle 30 miglia nautiche dalle coste italiane e nelle aree cosiddette di "search and rescue" di competenza italiana, e a differenza di Mare Nostrum non arriva quasi alle coste libiche.
Nei giorni scorsi il direttore di Frontex, l'agenzia Ue delle frontiere, ha detto che ci sarebbero tra 500mila e 1 milione di migranti in attesa di partire dalla Libia.

Germania. Sindaco si dimette dopo minacce neonaziste

contropiano.org
Markus Nierth è stato il sindaco di Troeglitz, un piccolo villaggio a sud di Berlino, per cinque anni. Ma da ieri non lo è più, si è dimesso perché si è sentito abbandonato dalle autorità locali. Da settimane infatti il sindaco e la sua famiglia ricevono pesanti minacce da parte dei gruppi neonazisti che hanno addirittura organizzato una marcia davanti alla sua casa per protestare contro la sua politica di accoglienza nei confronti dei rifugiati stranieri.

Nierth - la cui "colpa" è quella di aver dato ospitalità nel paesino dell'ex Germania dell'Est a una cinquantina di rifugiati - ha detto di non voler esporre la sua famiglia "all'odio e alle ingiurie razziste" dei neonazisti dell'Npd, il partito nazionaldemocratico tedesco. Su Facebook Nierth ha dato sfogo "al suo stupore e disappunto" per il comportamento delle autorità, "che non si sono dimostrate incapaci di impedire una manifestazione del genere davanti alla sua casa".

Nierth, 46 anni e sette figli, è stato eletto sindaco ma non percepisce alcuno stipendio, dato il basso numero di abitanti del villaggio, nemmeno 3mila.