sabato 1 novembre 2014

Se l'Europa valorizzasse la mobilità dei migranti



Coinvolgi, attiva, responsabilizza. La via promossa dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) per valorizzazione l’immigrazione ha rappresentato il punto di riferimento dell’azione italiana in materia di migrazione e sviluppo. 

Un approccio che dal 2003 ha puntato a restituire centralità al ruolo giocato dai migranti sia nei progetti di co-sviluppo e cooperazione decentrata che in quelli di investimento in attività produttive avviate nei paesi di provenienza.

Poco più di un decennio dall’avvio di quella strategia, un workshop promosso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale ne ha esaminato approdi e prospettive con l’obiettivo di definire unaroad map per l’avvio dell’ agenda di sviluppo post-2015.

Immigrazione e sviluppo
In che modo l’immigrazione influenza i processi di sviluppo economici, sociali ed ambientali? Quali politiche sono necessarie per far sì che la mobilità crei sviluppo nei paesi di provenienza?