sabato 22 novembre 2014

Può un uomo essere clandestino sulla Terra? Apriamo le vie legali



di Massimo Magnani

Se esiste un aspetto che non riesco davvero a concepire in merito alla questione dell'immigrazione è questo:
perchè un essere umano che abita questo pianeta e che gode per questo dei diritti universali dell'uomo non può andare dove vuole ?
Qual'è sarebbe l'inveterato motivo che impedisce a questo UOMO di poter decidere dove vivere la propria vita e quella della sua famiglia?
Gli Stati Nazione sono dei luoghi che servono il cittadino e la comunità oppure sono gabbie in cui gli occupanti vengono gestiti, sorvegliati e direzionati ? (statistiche).


Quattro immigrati su cinque arrivano in Italia con l'aereo muniti di regolare visto turistico ( costo volo 350 euro circa ).
Non si capisce perchè, solo chi proviene dall'Africa deve intraprendere viaggi disumani che spesso iniziano con lo sfruttamento e le sevizie e terminano con la detenzione, il rimpatrio o ancora peggio la morte.
Nel 2014 sono arrivati in Italia via mare Mediterraneo 170.000 profughi, rifugiati, immigrati senza visto, in maniera clandestina, pagando dai tremila ai seimila euro i loro scafisti strozzini.
Mare Mostrum ne ha soccorsi 150.000 al costo per lo Stato italiano di 114 milioni di euro a cui si debbono sommare tutti i costi di gestione sanitaria, ricovero, vitto e alloggio durante il periodo di permanenza in Italia.
Sono rimasti nel fondo del Mediterraneo 4000 morti e Dio solo sa quanti ancora di cui non ci è giunta notizia.

Adesso, con l'operazione denominata Triton, che ha sostitutito Mare Nostrum, le cose peggioreranno per chi tenterà il viaggio della speranza e non di poco.

Mi domando....,ma se li facessimo entrare con i visti in maniera legale attraverso le ambasciate o i consolati o financhè i nunzi apostolici dai loro paesi non risparmieremmo soldi, risorse e sopratutto vite umane ?

L'Europa è una fortezza inespugnabile con tanto di fossato con coccodrilli (Frontex) o è il luogo dove i diritti umani oltre che essere un enunciato sono principi agiti?
L'operazione Mare Nostrum ha consentito all'Italia di riappropriarsi di un ruolo fondamentale nel Mediterraneo, un ruolo che la vista protagonista nel salvataggio di vite umane, salvando uomini, donne e bambini prima di "clandestini".
Ma come cittadino europeo mi sono sentito davvero a disagio di fronte il sordito comportamento delle istituzioni europee, azioni che mi hanno fatto capire quanta distanza vi è ancora tra l'Europa politico-sociale e quella finanziaria-economica.

Il semestre italiano alla guida europea ha posto in Agenda nei suoi punti principali il Mediterraneo. Ecco nel Mediterraneo si sta consumando la più grande tragedia di questo secolo di fronte agli occhi increduli degli stessi cittadini mediterranei, un pensiero ai solidali cittadini lampedusani.

Una Europa, che si propone come soggetto promotore dei diritti umani e della costruzione di una Civiltà che ponga l'uomo al centro della sua azione politica deve ripensare il suo ruolo nei confronti delle politiche migratorie e accogliere la richiesta di aiuto che la sponda sud del Mediterraneo, che è stata parte integrante e fondante del suo vivere per tanti secoli, le rivolge con tanta disperazione.