domenica 30 novembre 2014

Musica Sabir con Stefano Saletti e Barbara Eramo

Musica del Mediterraneo in lingua Sabir, lingua franca utilizzata principalmente negli Stati cosiddetti barbareschi (le reggenze di Algeri, Tunisi e Tripoli), tra il periodo delle crociate e fino a tutto il XIX sec.
Barbara Eramo e Stefano Saletti

Raffaella Cosentino agli Incontri del Mediterraneo

Raffaella Cosentino

Raffaella ci racconta come é nata l'idea del documentario e di  come sia stato possibile girare immagini dentro le strutture CIE italiane.
docufilm "EU 013 Ultima frontiera".

sabato 29 novembre 2014

Monsignor Lambiasi agli Incontri del Mediterraneo

La Civiltà europea si fonda su tre colli, il Partenone, il Campidoglio e il Golgota.
"Le persone umane o dialogano o non sono umane". (Papa Francesco).

da sinistra Prof.Ennio Grassi, Monsignor Francesco Lambiasi, la  Sindaco di Riccione Renata Tosi

Incontri del Mediterraneo all'Istituto A.Volta di Riccione

Giovani e Intercultura

gli studenti del Volta

Incontri del Mediterraneo a scuola

I nostri ospiti dialogano con gli studenti dell'ISTITUTO A.VOLTA di Riccione
la nostra tavola rotonda a Scuola

Scuola e Incontri del Mediterraneo

Made in Castel Volturno incontra istituto arte di Riccione. Intercultura e scuola.

gli studenti dell'Istituto d'Arte

venerdì 28 novembre 2014

Tavola rotonda

Nicola Grigion, la Carta di Lampedusa, proposta per disegnare dei principi e cogliere una occasione per ripensare il discorso sull'immigrazione.
Nicola Grigion - Melting Pot

Tavola rotonda

Giampaolo Musumeci, ci parla del trafficante di immigrati, il Mediterraneo vale 150 miliardi di euro per le organizzazioni criminali.
da sinistra Andrea Di Nicola e Giampaolo Musumeci

Tavola rotonda

Inizia Luigi Ammatuna, sindaco di Pozzallo (RG), "Noi dobbiamo accogliere quelle persone come si deve".
il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna

Tavola rotonda - Incontri del Mediterraneo

Inizia il dibattito con i nostri ospiti. Affrontare il tema dell'immigrazione e i richiedenti asilo, una sfida dei nostri tempi, una opportunità per costruire ponti umanitari
i relatori

La Casa di Alice in mostra agli Incontri del Mediterraneo

Abiti, tessuti, alto artigiano, ma soprattutto tanta solidarietà per un modo di accogliere che tiene insieme le necessità e la dignità di chi ha bisogno di aiuto.
un abito della collezione "made in Castel Volturno"

Presentazione libro "La vita ti sia lieve" con l' autrice Alessandra Ballerini

Alessandra ci racconta il suo ultimo libro con prefazione di Erri De Luca
Pietro Cavallaro e Alessandra Ballerini

mercoledì 26 novembre 2014

Tavola rotonda - 28 Novembre - h.21.00 - Riccione - Palazzo dei Congressi



Il primo dibattito degli Incontri del Mediterraneo vedrà come protagonisti il sindaco di Pozzallo Luigi Ammatuna, Andrea Di Nicola Docente in Criminologia dell'Università di Trento, Giampaolo Musumeci foto-reporter giornalista e conduttore radiofonico (Radio24), Alessandra Ballerini avvocatessa per i diritti umani promotrice dell'appello a Papa Francesco in merito ai "visti della Santa Sede", Nicola Grigion associazione Melting Pot promotrice della Carta di Lampedusa.

Il Mediterraneo è frontiera o ponte tra popoli e culture ?

Una serata in cui si confronteranno la politica, il mondo dell'associazionismo, l'Università, il giornalismo e la società civile, seduti al tavolo del Mediterraneo, per trovare il dialogo e imparare a comprendere.

Incontri del Mediterraneo

sabato 22 novembre 2014

Migrazioni e migranti nel Mediterraneo, l'emergenza, lo sfruttamento, i trafficanti di persone

La questione dell'immigrazione e dei richiedenti asilo nel nostro paese continua da molti anni ad essere un "emergenza".

Nelle giornate che ci attendono cercheremo di comprendere e imparare a gestire una realtà che ci riguarda oggi come paese di approdo e che ieri ci ha riguardato come paese di partenza di immigrati.

I fondamenti del nostro pensiero sono l'indivisibilità e l'inviolabilità dei diritti umani in ogni circostanza. 

A cominciare da questi principi proveremo a dialogare con chi si occupa di come affrontare strategicamente e strutturalmente la questione dell'immigrazione e dei rifugiati, insieme ai nostri ospiti:



Alessandra Ballerini
Avvocatessa esperta di diritti umani e di immigrazione. Ha partecipato come consulente legale ai lavori della Commissione Diritti Umani del Senato, in particolare al monitoraggio dei 'Centri di Accoglienza', dei 'Centri di Identificazione ed Espulsione' - CIE -, e dei 'Centri di detenzione per stranieri', nonché alla stesura, nel 2006, del "Libro Bianco" su tali Centri.
Come legale dei Diritti Civili e Politici, ha presentato diversi ricorsi per conto dei rifugiati alla Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, in particolare contro le espulsioni di massa di profughi verso la Libia. 
Nella sua attività quotidiana si occupa di donne vittime di violenza, di minori e di rifugiati. 
Lavora con L'Ufficio Immigrati della CGIL. Collabora anche con Amnesty International e Terre Des Hommes.
E' promotrice di un appello a Papa Francesco per evitare le stragi in mare.
E' autrice del libro "La vita ti sia lieve. Storie di migranti e altri esclusi" che viene presentato agli Incontri del Mediterraneo.



Nicola Grigion
Direttore di "Melting Pot Org.", con sede a Padova, un progetto nato nel 1996 e che ha accompagnato i cambiamenti dell'immigrazione nel nostro Paese da allora ad oggi. In particolare si occupa di asilo, di respingimenti, di questioni legali, promuovendo l'apertura di 'Sportelli per i Diritti'.

E' stato tra i promotori della "Carta di Lampedusa" - Testo approvato a Lampedusa il 1 febbraio 2014 - che intende "Riscrivere la geografia del Diritto": un nuovo Diritto che nasce dal basso, dalle rivendicazioni dei rifugiati, degli immigrati che chiedono la libertà di muoversi e/o di restare dove hanno scelto di vivere.
"Le lotte devono essere capaci di tradursi in conquiste normative"
(Nicola Grigion)


Andrea Di Nicola
Dottore di ricerca, ricercatore in Criminologia e docente di Criminologia presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Trento, 
da oltre quindici anni si occupa di criminalità economica, criminalità organizzata, sicurezza urbana, criminologia ambientale e delle correlazioni tra crimine e internet.
Ha lavorato per la Commissione UE, il Parlamento Europeo, il Ministero dell'Interno, il Ministero delle Pari Opportunità, il Ministero della Giustizia, nel nostro Paese.
E' anche autore di diversi studi e volumi, tra cui quello che viene presentato agli Incontri del Mediterraneo, dal titolo "Confessioni di un trafficante di uomini", scritto in collaborazione con Giampaolo Musumeci.

Giornalista, filmaker, fotografo e reporter freelance, da anni ha fatto reportage sulle rotte africane dei migranti e delle migrazioni dalle zone di guerra.

E' curatore di un programma radiofonico su Radio 24 dal titolo:
"Nessun luogo è lontano". 
Collabora anche con la Rete Due della Swiss National Radio e con Radio France International's English Language Service.
E' co-autore del libro "Confessioni di un trafficante di uomini", scritto in collaborazione con Andrea Di Nicola.

Nato a Pozzallo nel 1949, diplomato presso l'Istituto Tecnico Nautico, Sezione Macchinisti, diviene dipendente del Comune nel 1975, all'età di 25 anni. 
E' stato presidente della Società Marinara per più di venti anni e, a più riprese, anche della Polisportiva di Pozzallo.
Attualmente ricopre, a titolo onorifico, la carica di "Ambasciatore della Società dei Pozzallesi d'America"
E' stato nominato sindaco il 23/05/2012.
La cittadina di Pozzallo - Sicilia - è quella che, dopo Lampedusa, registra il maggior numero di sbarchi di migranti sulle nostre coste.



Giornalista professionista, reporter freelance. Nasce a Catanzaro nel 1980. Studia giornalismo a Roma e a Londra.
Fa la sua prima esperienza nella redazione del quotidiano "La Repubblica", dove scrive per "Il Venerdì di Repubblica". 
In seguito, lavora per il "Manifesto" e Radio Città Futura.
Elaboratrice e sostenitrice di progetti indipendenti, tra i quali documentari sulla mafia, sullo sfruttamento degli immigrati a Rosarno Calabro. 
Cura, da anni, un suo Blog sui Diritti Umani:Rightstories.wordpress.com
E' coautrice del film-documentario "EU 013 L'Ultima frontiera" - Premio Ilaria Alpi 2014 - girato all'interno dei CIE italiani - Centri di Identificazione e Espulsione - dove ogni anno circa 8.000 persone vengono trattenute in regime di 'detenzione amministrativa', senza aver commesso alcun reato penale e senza essere stati processati.


Musicista e compositore suona strumenti della tradizione musicale mediterranea (bouzuki, oud, tzouras), oltre a chitarra elettrica, acustica e classica, pianoforte, percussioni, campionatori e programmazioni al computer. 

Attivo da anni sulla scena artistica italiana, già fondatore deiNovalia è il leader della Piccola Banda Ikona gruppo che riunisce musicisti della world music italiana come Mario Rivera, Barbara Eramo, Ramya, Gabriele Coen, Carlo Cossu, Leo Cesari, Desiré Infascelli.

E' anche il direttore musicale di due diverse orchestre mediterranee: la 7 Sóis Orkestra e Les Voix du 7 Sóis che riuniscono musicisti provenienti dai tanti paesi che si affacciano sul Mediterraneo (Spagna, Portogallo, Marocco, Israele, Croazia, Italia). Con questi ensemble internazionali ha registrato i cd "A Night in Sicily" e "Live in Vila Real de Santo Antonio". 

A maggio 2012 ha pubblicato il suo nuovo lavoro discografico con la Piccola Banda Ikona intitolato FOLKPOLITIK (pubblicato da Finisterre e distribuito da Felmay), nel quale, accanto a composizioni originali, vengono riarrangiati brani di autori del Mediterraneo che hanno raccontato in musica la lotta contro il potere, subendo persecuzioni, arresti, violenze.

Può un uomo essere clandestino sulla Terra? Apriamo le vie legali



di Massimo Magnani

Se esiste un aspetto che non riesco davvero a concepire in merito alla questione dell'immigrazione è questo:
perchè un essere umano che abita questo pianeta e che gode per questo dei diritti universali dell'uomo non può andare dove vuole ?
Qual'è sarebbe l'inveterato motivo che impedisce a questo UOMO di poter decidere dove vivere la propria vita e quella della sua famiglia?
Gli Stati Nazione sono dei luoghi che servono il cittadino e la comunità oppure sono gabbie in cui gli occupanti vengono gestiti, sorvegliati e direzionati ? (statistiche).

XIIIª EDIZIONE DEGLI INCONTRI DEL MEDITERRANEO

28 - 29 - 30 - novembre - Riccione - Palacongressi
Migrazioni e migranti nel Mediterraneo
l'emergenza, lo sfruttamento, i trafficanti di persone

Ogni giorno assistiamo increduli e disorientati alle notizie, spesso tragiche, di sbarchi e naufragi di immigrati e rifugiati sulle nostre coste meridionali (soprattutto della Sicilia) .
Persone che fuggono con i loro bambini dalla povertà, dallo sfruttamento e dai massacri della guerra.
Quest’anno gli Incontri del Mediterraneo dedicano al tema dell’immigrazione e dei richiedenti asilo tre giorni di dibattiti, conferenze, musica e libri.
Parteciperanno testimoni diretti della tragedia di Lampedusa del 3.10.2013, professori universitari, sindaci delle città di frontiera, giornalisti, fotoreporter, scrittori, musicisti, associazioni per i diritti civili e il Vescovo di Rimini.
Insieme, seduti al tavolo comune del Mediterraneo, ascolteremo le voci di chi si occupa di immigrazione e attraverso il dialogo proveremo a capire.
  Incontri del Mediterraneo
Associazione Michele Pulici

clicca per vedere il programma completo : www.incontridelmediterraneo.it


sabato 8 novembre 2014

sabato 1 novembre 2014

Profonda preoccupazione per la fine di mare nostrum



L’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) esprime profonda preoccupazione per l’annuncio odierno circa l’imminente fine dell’operazione Mare Nostrum senza che ne sia prevista la sostituzione con un’operazione di soccorso in mare congiunta a livello europeo. Questo farà aumentare i rischi per le persone che tentano di raggiungere l’Europa via mare e potrebbe portare ad un aumento di morti di rifugiati e migranti.

L’UNHCR rinnova la richiesta urgente agli stati europei di rafforzare le operazioni di soccorso nel Mediterraneo. L’UNHCR riconosce il grande sostegno fornito dagli armatori nel Mediterraneo alle operazioni di soccorso che soltanto quest’anno hanno contribuito a salvare oltre 30,000 persone.

“Terminare Mare Nostrum senza che venga sostituita da un’operazione di soccorso in mare europea metterà a rischio la vita delle persone. E’ necessario mantenere una forte capacità di soccorso in mare dei rifugiati e migranti che tentano di raggiungere l’Europa per chiedere protezione ed aumentare le alternative legali alle pericolose traversate” dichiara Laurens Jolles, rappresentante UNHCR per il Sud Europa.

Esiste un evidente legame tra il numero di persone nel mondo costrette alla fuga da guerre e violenza e l’aumento degli arrivi via mare. Oltre il 50%, delle persone in arrivo in Italia nel 2014 sono in fuga dall’Eritrea e dalla Siria. Questo trend è iniziato a Giugno/Luglio 2013, prima che l’operazione Mare Nostrum venisse istituita in risposta alle tragedie in cui persero la vita 600 rifugiati, un anno fa.

Da ottobre 2013 sono state soccorse in mare circa 150,000 persone dalle unità navali Mare Nostrum, Guardia Costiera e da mercantili mentre si stima che le persone che hanno perso la vita siano quasi 4,000. In totale nel 2014 gli arrivi via mare nel Mediterraneo sono stati più di 170,000.

Se l'Europa valorizzasse la mobilità dei migranti



Coinvolgi, attiva, responsabilizza. La via promossa dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) per valorizzazione l’immigrazione ha rappresentato il punto di riferimento dell’azione italiana in materia di migrazione e sviluppo. 

Un approccio che dal 2003 ha puntato a restituire centralità al ruolo giocato dai migranti sia nei progetti di co-sviluppo e cooperazione decentrata che in quelli di investimento in attività produttive avviate nei paesi di provenienza.

Poco più di un decennio dall’avvio di quella strategia, un workshop promosso dal Ministero degli Affari esteri e della Cooperazione Internazionale ne ha esaminato approdi e prospettive con l’obiettivo di definire unaroad map per l’avvio dell’ agenda di sviluppo post-2015.

Immigrazione e sviluppo
In che modo l’immigrazione influenza i processi di sviluppo economici, sociali ed ambientali? Quali politiche sono necessarie per far sì che la mobilità crei sviluppo nei paesi di provenienza?