sabato 25 ottobre 2014

Ripensare i diritti umani: le responsabilità dell'Europa


Emma Fattorini
Le riflessioni e le ricerche di Anna Bravo ci toccano nel profondo non solo perché escono dai luoghi più comuni e prevedibili, per sfidare tabù intangibili. Il suo è una sorta di “revisionismo del cuore” che sa tenere insieme in modo convincente, e in molti casi straordinario, la singola esistenza e la grande storia: il dolore della donna che abortisce e la stessa sofferenza dei feti abortiti, la violenza nella storia come destino ineluttabile del genere umano che però ha un volto, un nome, una ragione che va indagata, per essere sconfitta, nella misura del possibile.

Non dunque un accattivante revisionismo delle idee, ma l’attenzione ad ogni storia personale e collettiva che non stempera in un indifferenziato giustificazionismo “gli oppressi e gli oppressori”.

E lo fa anche in questo saggio sfatando tanti conformismi sul tema dei diritti umani, declinandoli sui migranti: http://www.eutopiamagazine.eu