domenica 3 marzo 2013

Tra primavere arabe e crisi greca

INCONTRI DEL MEDITERRANEOTra primavere arabe e crisi greca

Lunedì 4 marzo 2013


Lucio Caracciolo, direttore di “Limes”, e il giornalista Teodoro Andreadis ospiti questa sera a Rimini


«Quella greca – scrive Luigi Pandolfi su Linkiesta – non è più crisi finanziaria, del debito, ma crisi umanitaria, di cui è quanto mai necessario parlare: tutti devono sapere cos’hanno comportato la sublimazione della logica del rigore e la primazia dell’economia di carta sulla vita sociale ed economica. Dal punto di vista finanziario la cura da cavallo imposta dalla Troika, fatta di tagli alla spesa sociale e di tassazione subdola ed esasperata, ha avuto i suoi effetti “positivi”. Il contraltare di queste politiche di “risanamento” si chiama però “grande depressione”, una crisi economica di proporzioni epocali».
Di questo e altro si parlerà questa sera alle 21 alla Sala del Giudizio del Museo della Città di Rimini per il ciclo Incontri del Mediterraneo. Due gli ospiti della serata dal titolo “Mediterraneo oggi: tra primavere arabe e crisi greca”: Lucio Caracciolo, direttore della rivista Limes (“L’Egitto e i suoi Fratelli” è il primo numero del nuovo Limes che compie vent’anni e diventa un mensile. Analizza il fenomeno complesso delle cosiddette “rivoluzioni arabe” che poi rivoluzioni, in senso stretto, non sono) e Teodoro Andreadis, giornalista, corrispondente per la radio e tv greca Alpha e l’agenzia di stampa Ana. Non mancheranno ovviamente paralleli con la situazione italiana: «Vista dal resto del pianeta – dice Caracciolo –, e soprattutto dell’Eurozona, l’Italia è una mina vagante. Ora più che mai emergono le sue dimensioni sistemiche. L’ingovernabilità dell’Italia equivale al rischio di crisi della costruzione europea, a cominciare dall’euro». Modera: Fabio Fiori. Durante la serata verranno eseguiti dal vivo brani musicali della tradizione mediterranea per bouzuki, oud e voce. Ingresso libero.